Le informazioni su cause e sintomi della carie

cause e sintomi della carie

Pigrizia, abitudini sbagliate, spazzolino e dentifricio non indicati, alimentazione sregolata: possono essere molte le cause delle carie che si confermano uno dei disturbi più frequenti al mondo, sia negli adulti che nei piccini. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono da prendere sottogamba e se trascurate le conseguenze possono essere anche gravi.

Cosa è una carie

Innanzitutto una  carie dentaria è a tutti gli effetti una malattia degenerativa talmente potente che riesce a distruggere lo smalto dei denti benché sia la sostanza più dura del corpo umano.

Come avviene questo processo? Tutto ha origine dai batteri che, pur essendo potenzialmente innocui, combinandosi con saliva e residui di cibo in un luogo idoneo come il cavo orale danno origine alla placca dentaria.

È proprio per questo motivo che è importante spazzolare bene e in maniera frequente i denti perché se la placca non viene rimossa può attaccare lo smalto e raggiungere i tessuti più profondi del dente dando origine a dolori e conseguenze molto fastidiose.

Quali sono le fasi della carie

Quando si avverte un leggero fastidio non è detto che la situazione sia già irreparabile. Il processo che porta alle carie dentarie consta infatti di diverse fasi. Il primo stadio è quello in cui si sviluppa il problema, ed è sostanzialmente senza dolore e senza particolari sintomi motivo per cui può rivelarsi più insidioso del previsto.

Se individuata dal dentista durante un controllo di routine oppure durante una pulizia dei denti che è bene fare almeno una volta l’anno, sei mesi per chi beve molti caffè o per chi fuma, come potete leggere su: http://www.centridentisticiprimo.it/igiene-orale/.

Se non individuata, la carie arriva fino alla dentina ed è in questa fase che comincia ad essere dolorosa (secondo stadio).  Purtroppo, c’è chi ha un’alta sopportazione del dolore, oppure può capitare che anche questa seconda fase non sia dolorosa e così la carie prosegue, non si ferma alla distruzione della dentina ma arriva fino ad intaccare la polpa del dente ed è un processo molto doloroso in quanto in questa zona sono contenuti vasi sanguigni e nervi.

È bene sapere che c’è addirittura un quarto stadio, ed è quello al quale arrivano per esempio i bambini che non hanno la possibilità di sottoporsi a visite dentistiche nel terzo mondo. In questi casi la carie progredisce e arriva fino a intaccare legamenti, osso e gengiva.

Può addirittura dare origine ad un ascesso,  e accade assai di frequente anche tra chi può permettersi un dentista ma è semplicemente disattento alla propria salute. Questa ultima fase è la più dolorosa e può concludersi con la possibile caduta del dente.

Come posso prevenire la carie

Ci sono casi in cui in termini di prevenzione si può far ben poco perché molti hanno una predisposizione genetica. Per tutti gli altri le carie dipendono da cattive abitudini o, come detto, da pigrizia. In teoria per prevenire questo problema bisognerebbe mangiare tre volte al giorno e lavarsi i denti subito dopo evitando spuntini e fuori pasto.

Spesso mangiare un frutto non è un problema, ma può esserlo invece ingerire cibi zuccherini, bevande gassate, patatine fritte, caramelle e dolciumi. Per tutte queste persone semplicemente lavarsi i denti può non bastare e può essere necessario utilizzare il filo interdentale e il colluttorio.

Lo stesso vale per la categoria dei fumatori, soprattutto perché sono soliti concedersi una sigaretta dopo il caffè senza poi lavarsi i denti. Gli zuccheri, infatti, vengono trasformati in acidi dai batteri e questo è un fenomeno da evitare in tutti i modi possibili.

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