Che cosa è la fideiussione assicurativa?

contratto fideiussione assicurativa

La fideiussione assicurativa è uno strumento contrattuale che ci permette di disporre di una garanzia “forte” e validamente riconosciuta, in tempi rapidi e a costi relativamente contenuti. Ma quali sono le sue caratteristiche? A che cosa serve? Quando potrebbe essere richiesta? Cerchiamo di saperne un po’ di più, e svelare alcune caratteristiche su questa importante polizza.

La fideiussione assicurativa (spiegata in breve)

Per poter rispondere ai quesiti di cui sopra, cominciamo con il riepilogare che la fideiussione assicurativa – spesso chiamata anche con il nome di polizza fideiussoria assicurativa, o assicurazione fideiussoria – è un contratto che obbliga la compagnia assicurativa a “garantire” il proprio cliente per un importo predeterminato.

In altre parole meno sintetiche, la compagnia assicurativa interverrà in supporto del proprio cliente, andando a garantire un’obbligazione che quest’ultimo ha stipulato nei confronti di una controparte. La compagnia assicurativa interverrà pertanto nel ruolo di fideiussore, a sostegno del debitore principale (il contraente), mentre il creditore della prestazione / debito sarà il beneficiario della fideiussione, e potrà rifarsi sulla compagnia assicurativa (garante) nel caso in cui il debitore principale non dovesse adempiere.

Garanzia assicurativa e fideiussione

Con i caratteri di cui sopra, la fideiussione assicurativa si qualifica – appunto – come una vera e propria fideiussione, disponendo di una validità giuridica vera e propria. Questa garanzia è pertanto assimilabile a tutte le più comuni fideiussioni, essendo assoggettata alla loro disciplina per quanto concerne natura, effetti e altre caratteristiche.

In termini più pragmatici, la fideiussione assicurativa può altresì essere definita come un contratto misto con prevalente funzione di garanzia, valutato che le modalità di sottoscrizione della polizza sono quelle tipicamente adottate dalle società assicurative per poter sancire ogni altro genere di contratto in grado di caratterizzarle.

Quel che fa la compagnia assicurativa è infatti assumere il rischio di inadempimento dell’obbligazione da parte del proprio cliente, il debitore principale: se costui non adempie nei tempi e nei modi dovuti, l’assicurazione lo farà per lui, per poi far valere il proprio diritto di rivalsa per poter incassare il debito estinto.

Chi può richiedere una fideiussione assicurativa

Contrariamente a quanto avveniva in passato, oggi richiedere (e ottenere!) la fideiussione assicurativa che può soddisfare le proprie esigenze è abbastanza facile. È sufficiente rivolgersi a una  compagnia o a un broker qualificato come http://www.elletibroker.com/, e avanzare la richiesta di garanzia, condividendo con l’operatore le intervenute necessità contrattuali. Trattandosi di un “prodotto” comune, ma personalizzabile, la piena condivisione delle esigenze di propria tutela rappresenterà una fase decisiva per la giusta finalizzazione del rapporto.

Una volta che è stata inoltrata la richiesta, la compagnia assicurativa effettuerà una valutazione sulla solvibilità del soggetto richiedente e sulla sua concreta possibilità di adempiere o meno regolarmente all’obbligazione contrattuale. Effettuata positivamente l’istruttoria sul merito del proprio cliente, si procederà con la stipula della polizza fideiussoria, nella quale saranno chiariti gli impegni della compagnia assicurativa, l’importo della fideiussione, le modalità di esercizio della garanzia da parte del creditore, la durata della copertura fideiussoria e ogni altra clausola in grado di regolare la corretta fruizione della fideiussione.

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